Il Fascino dei Vetri Romani

Il Fascino dei Vetri Romani

Dal 13 dicembre 2019 al 27 settembre 2020

Sede mostra: Museo Archeologico – Teatro Romano

Esposizione di una selezione di vetri di epoca romana provenienti dalle collezioni del Museo Archeologico di Verona.
La sezione dedicata alle mostra temporanee è costituita da quattro vetrine all’interno del percorso espositivo permanente. Lo spazio ridotto non permette di esibire un grande numero di oggetti, ma gli approfondimenti tematici che vi vengono allestiti sono sempre di grande interesse e completamento del percorso permanente.

coppa in vetro romana

Coppa in vetro a coste realizzata con tecnica a stampo.

Lo spunto da cui nasce “il fascino dei vetri Romani” è la mostra Carlo Scarpa. Vetri e Disegni. 1925 – 1931 che si terrà in contemporanea a Castelvecchio. L’intento è quello di mostrare le antiche e profonde radici che nutrono l’artigianalità e la creatività vetraria veneta contemporanea.

Gli oggetti: vasi, coppe, bicchieri, balsamari, ornamenti, corredi funebri ecc, hanno prevalentemente provenienza locale, da collezioni e acquisizioni confluite nelle raccolte del Museo Archeologico.

Da Aquileia a Murano

ampolle e balsamari romani

Collezione di apolle e balsamari romani.

Aquileia, in epoca romana, era uno dei principali centri di produzione ed esportazione di manufatti in vetro. Da lì, i più svariati oggetti in vetro raggiungevano ogni angolo dell’Impero. Verona, direttamente collegata ad Aquileia grazie alla via Postumia, era un luogo di destinazione per un gran numero di manufatti.

La leggenda racconta che, quando gli unni di Attila devastarono Aquileia, gli abitanti superstiti della città trovarono rifugio nelle lagune venete che gli invasori barbari avrebbero fatto fatica a raggiungere. Con sè portarono, oltre ai pochi averi che riuscirono a mettere in salvo, anche le antiche tecniche di lavorazione del vetro. Sarebbe questa l’origine della tradizione veneziana, in seguito spostatasi sull’isola di Murano e della quale, 1500 anni dopo, Carlo Scarpa sarebbe diventato un autorevole interprete.

L’origine del vetro

Vetrina di esposizione di vetri romani

Vetrina della collezione permanente di vetri romani presso il Museo Archeologico di Verona.

L’origine del vetro è antichissima e probabilmente mediorientale. Furono i romani tuttavia a dare impulso e sviluppo a questo materiale, grazie alla diffusione e miglioramento delle tecniche di lavorazione dando vita a una vera e propria industria.
Inizialmente il vetro prevedeva lo stampaggio a caldo con successiva lavorazione che dava vita alle tipiche coppe a coste, dalle forme eleganti ma limitate nella varietà.
In seguito alla scoperta e diffusione della soffiatura, le forme e possibilità espressive degli artigiani si moltiplicarono all’infinito con la realizzazione di ampolle per balsami, profumi e unguenti, bicchieri, vasi e contenitori per il vino, bevande e alimenti, o urne cinerarie tutte ben rappresentate nell’esposizione in corso.
L’utilizzo di ossidi e minerali permise inoltre la colorazione del vetro che si tinse di blu, verde, giallo con tutte le loro infinite sfumature.

Coppa romana in vetro

Coppa romana per il vino. I romani mescolavano vino, acqua, miele e spezie in grandi contenitori da cui poi attingevano con delle piccole coppe.

La mostra presso il Museo Archeologico di Verona è un interessantissimo approfondimento delle collezioni permanenti che già includono una ricca collezione di vetri romani e un perfetto completamento della mostra di Carlo Scarpa che si tiene a Castelvecchio.

Per maggiori informazioni o prenotare una visita guidata non esitate a contattare le guide turistiche di Verona Mostre.

Apertura

  • 8:30 – 19:30. Chiusura biglietteria 18.30.
  • Lunedì 13.30 – 19:00.

Ingresso

  • Intero: 4,50 €
  • Ridotto gruppi (superiori ai 15 partecipanti), visitatori sopra i 60 anni: 3,00 €
  • Ridotto scolaresche (primarie e secondarie di secondo grado) e ragazzi (8-14 anni) 1,00 €
  • Gratuito: ultrasessanticinquenni residenti nel Comune di Verona, persone con disabilità e accompagnatori.

Dove

Museo Acheologico – Teatro Romano.

Il Fascino dei Vetri Romani ultima modifica: da Redazione