mostra Botero Verona

Mostra Botero a Verona

Dal 21 ottobre 2017 al 25 febbraio 2018

Presso AMO Museo dell’Opera

Mostra Ferdinando Botero a Verona

Ferdinando Botero è uno dei pochi artisti contemporanei, tuttora vivente, ad aver conquistato uno straordinario successo, non solo nel mondo dell’arte, ma anche tra il grande pubblico tanto che i tipici corpi smisurati dei suoi dipinti e sculture sono ormai considerati una vera e propria icona riconoscibilissima.

La mostra presso il Museo dell’Opera AMO di Palazzo Forti a Verona celebra i cinquant’anni di carriera del grande artista Colombiano con un’esposizione di 50 dipinti di grande formato che ripercorrono la sua vita artistica: corpi abbondanti, colori vividi, atmosfere magiche, ironiche e malinconiche tipiche di una certa poetica sudamericana.

Tra le tante opere in mostra: il dittico di Piero della Francesca (1998), Musici (2008), La vedova (1997)

La mostra sarà divisa in sezioni:

1 – Scultura

scultura botero

Scultura Botero

Ferdinando Botero, con la sua sensibilità per plasticità e volumi non poteva non interessarsi alla realizzazione tridimensionale delle sue figure attraverso la scultura. L’interesse per questa forma espressiva emerge sin da ragazzo nei suoi acquarelli. Con il bronzo tuttavia si perde il colore, anch’esso molto importante nella poetica di Botero, che viene egregiamente sostituito dalla solidità e monumentalità del bronzo che dà vita a figure dalla presenza solenne e misteriosa come idoli paleolitici.

2 – Antichi Maestri

Come molti artisti contemporanei anche Botero è un amante alla citazione. Egli riesce così a coniugare la vivacità e la fantasia della cultura sudamericana con la tradizione artistica europea. I riferimenti sono i grandi maestri della pittura italiana come Giotto, Piero della Francesca, Leonardo, Mantegna e di quella spagnola: Velázquez, Goya, che impara a conoscere e ad amare nei suoi soggiorni europei. Con il tempo si andranno ad aggiungere ispirazioni da Dürer, Rubens, Manet, Cézanne.
Dalla storia dell’arte Botero attinge figure, modelli, composizioni, rielaborate con caratteristiche e sensibilità originalissime. In questa sezione il “ritratto di Rubens con la moglie” (2005), l’omaggio a Velasquez con “l’infanta Margherita Teresa” (2000), la “Fornarina” di Raffaello (2008).

3 – Nature Morte

Questo soggetto ha una grande importanza nella pittura di Botero. Attraverso le composizioni di frutta e oggetti egli crea un suo mondo particolare e unico le cui forme e volumi lo rendono immediatamente riconoscibile come opera di Botero.
In questa sezione opere come “Natura morta con frutta e bottiglia” (2000), “Natura morta con strumenti musicali” (2004), “Natura morta davanti al balcone” (2000).

4 – Religione

Come uomo e artista intriso della cultura sudamericana la religione è per Botero una fonte di ispirazione che si riflette nelle atmosfere soprannaturali dei suoi dipinti e certi atteggiamenti ieratici e quasi mistici dei personaggi che raffigura. In questa sezione dipinti quali “Il seminario” (2004), “Il Nunzio” (2004) o la “Passeggiata sulla collina” (1977).

5 – Politica

Botero tra le suo opere annovera anche ritratti di personaggi della vita politica della sua madrepatria: uomini di potere, politici, diplomatici. Non vi è giudizio critico o morale ma l’attrazione per gli aspetti esteriori, sgargianti e multicolore dei personaggi che ci strappano un sorriso nei loro atteggiamenti un po’ pomposi.

6 – Mondo Latino-Americano

Il velo di nostalgia che pervade molte delle opere di Botero, incluse quelle in mostra a Verona, ci parla della nostalgia per la sua terra natia, conosciuta da ragazzo e abbandonata nei suoi lunghi soggiorni negli Stati Uniti e in Europa. Riferimento e ispirazione della sua arte affondano le radici nei dipinti e nelle sculture policrome tipiche dell’espressione artistica coloniale, nel folklore popolare e nell’arte precolombiana.
In questa sezione “la Strada” (2000), “Al parco” (2006), “Picnic” (2001), “Le sorelle” (1969-2005), la “Fine della festa” (2006).

7 – Il Nudo

Un altro tema caro all’artista è il nudo, con opere di grande impatto grazie anche ai volumi esagerati dei corpi, caratteristica questa propria dell’arte di Botero. L’atmosfera nostalgica e fantastica che si materializza sulla tela ammanta i copi nudi di un fascino edenico, privo di peccato o malizia.
In questa sezione “Adamo ed Eva” (2005), “Il bagno” (1989).

8 – Il Circo

Il circo da sempre è stato fonte di ispirazione per moltissimi grandi artisti. Botero, che entra in contatto con questa forma di intrattenimento in Messico, non fa eccezione. I personaggi, i costumi e le decorazioni variopinte, i movimenti, le storie di uno spettacolo così suggestivo e malinconico compaiono in una bilanciata armonia nelle tele di Botero attraverso carrellate di pagliacci, maschere carnevalesche, elefanti e cavalli.

Visite Guidate

Le guide turistiche di Verona propongono come sempre visite guidate in mostra e alla città per gruppi, scolaresche, visitatori individuali.

Informazioni

Lunedì dalle 14.30 alle 19.30 Dal martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Costo del biglietto: 13 euro a persona, ridotto gruppi (minimo 15 partecipanti, massimo 25) 11 euro a persona, ridotto scuole 5 euro, scuole dell’infanzia 3 euro.

Per i gruppi è prevista la prenotazione obbligatoria, diritti di prenotazione 1,5 euro per adulti, 1 euro per le scolaresche. Microfonaggio obbligatorio, 30 euro a gruppo.