Chiese Verona

La facciata di San Zeno con il classico rosone romanico.

La facciata di San Zeno con il classico rosone romanico.

Tutti coloro che, singoli o gruppi organizzati, si rechino a Verona per uno dei numerosi eventi, mostre ed esposizioni temporanee a Verona, potranno prolungare il piacere di gustare grandi capolavori di pittura, scultura e architettura, visitando le numerose chiese cittadine.
La storia del cristianesimo a Verona risale al IV secolo dopo Cristo e fin da subito ha prodotto testimonianze di grandissimo valore artistico che si sono andate arricchendo nel corso dei secoli.
A Verona, durante il suo celebre viaggio in Italia, Goethe, visitando la chiesa di San Giorgio in Braida, la definì, riferendosi alle numerose tele tra cui la pala d’altare del Veronese, una splendida galleria d’arte. La stesso si può dire della maggioranza degli edifici religiosi cittadini all’interno dei quali sono conservati meravigliosi tesori artistici. Le nostre guide turistiche di Verona potranno fornirvi tutte le informazioni necessarie per pianificare un itinerario di mezza giornata o di una giornata intera alla scoperta delle chiese di Verona, scegliendo gli edifici da inserire in base a quelle che possono essere le tematiche della mostra visitata, o i gusti e le preferenze dei componenti del gruppo.
Ogni chiesa può infatti essere inserita per quelle che sono le sue principali caratteristiche architettoniche e tematiche artistiche.

San Zeno il Romanico, il Portale, Mantegna

Cristo nel sinedrio. Una delle straordinarie formelle bronzee dell'abazia di San Zeno.

Cristo nel sinedrio. Una delle straordinarie formelle bronzee dell’abazia di San Zeno.

San Zeno è la chiesa dedicata al santo patrono della città, la più amata dai veronesi e indissolubilmente legata alla storia e alla cultura di Verona. San Zeno ha origini antichissime, risalenti ancora all’epoca romana, quando nell’area dove sorge oggi il complesso si trovava la necropoli dove venne seppellito l’ottavo vescovo Zeno, in seguito santificato e annoverato tra i padri della chiesa. Alla piccola chiesa subito edificata sul luogo della sepoltura che andava via via ingrandendosi, col tempo venne affiancato un monastero che, controllando vasti possedimenti, acccumulò ricchezze che permisero alla chiesa di dotarsi di preziose opere d’arte. L’abazia di San Zeno è oggi clebrato come uno degli esempi più rappresentativi dell’architettura romanica. All’interno tra le tante opere d’arte va sicuramente ricordata la pala di Andrea Mantegna, una delle pietre miliari dell’arte rinascimentale e le misteriose formelle in bronzo del portale.

Il Duomo, Tiziano, San Giovanni in Fonte

Il battistero di San Giovanni in Fonte opera del Brioloto.

Il battistero di San Giovanni in Fonte opera del Brioloto.

Il Duomo di Verona, nella parte più antica del centro storico cittadino, sorge all’interno di un complesso di edifici ad esso legati: Santa Maria Mtricolare, la cattedrale vera e propria, San Giovanni in Fonte, ossia il battistero, la chiesa di Sant’Elena, il Museo Canonicale con il suo chiostro e i mosaici paleocristiani, e la Biblioteca Capitolare. Ciasuno di questi siti per interesse storico e artistico, merita una visita di per se’ e infatti il complesso del Duomo di Verona può diventare meta di un itinerario guidato. Il Duomo, oltre che per il ricchiessimo impianto decorativo rinascimentale in tromp l’oeil, conserva una magnifica tela di Tiziano raffigurante l’Assunzione della Vergine, il tornacoro in marmi preziosi opera di Michele Sanmicheli con catino absidale realizzato dal Torbido su cartoni di Giulio Romano. Nel battistero, il fonte battesimale coi bassorilievi del Brioloto rappresentati scene dei Vangeli è considerato un capolavoro di scultura romanica.

Sant’Anastasia e Pisanello

Sant’Anastasia è la più grande chiesa di Verona. L’edificio ha origini che risalgono alla dominazione longobarda ma le forme attuali risalgono al ‘300 quando Santa Anastasia divenne la chiesa della nobiltà feudale vicina agli Scaligeri, signori di Verona che contribuirono finanziariamente, assieme alle popolazione con le sue tasse, alla realizzazione dell’opera. Il progetto tuttavia, troppo ambizioso, rimase incompiuto, soprattutto per quello che riguarda la facciata.
L’alto lignaggio dei frequentatori della chiesa nel mediovo ha lasciato i suoi segni nelle numerose cappelle gentilizie che abbelliscono le navate e gli absidi: Pellegrini, Cavalli, Fregoso, Centrego, Serego.
La cappella Pellegrini in particolare è celebre per il famoso affresco del Pisanello: San Giorgio e la principessa, capolavoro del cosiddeto gotico internazionale.

San Giorgio e il Veronese

Il campanile e la cupola rinascimentale realizzata da Michele Sanmicheli per San Giorgio in Braida.

Il campanile e la cupola rinascimentale realizzata da Michele Sanmicheli per San Giorgio in Braida.

Tra gli esempi più rappresentativi dello stile rinascimentale Verona, con la sua cupola e l’elegante campanile, vi è sicuramente la chiesa di San Giorgio, disegnata da Michele Sanmicheli, il più famoso e infludente tra gli architetti veronesi del ‘500. All’interno le magnifiche opere di artisti locali che impressionarono Goethe: Girolamo dai Libri, Giovan Francesco Caroto, Felice Brusasorzi, Paolo Farinati e il veneziano Tintoretto. L’opera più significativa di San Giorgio è sicuramente il Martirio di San Giorgio, vero capolavoro di intensità teatrale e pathos, opera di Paolo Caliari, il Veronese. Seppur non tra le tele più conosciute del più famoso artista veronese, il Martirio di San Giorgio è certamente una delle opere più significative del grande maestro del colore.

Visite Guidate nelle Chiese di Verona

Le chiese sono qui proposte per offrire degli spunti a tutti coloro che si apprestano a organizzare la propria gita a Verona per poter pianificare il proprio itinerario. Non esitate a contattare le nostre guide turistiche per ulteriori informazioni, dettagli o per prenotare il vostro itinerario guidato a Verona.