Pesi di misurazione di epoca romana

Le Misure dei Romani

Dal 28 ottobre 2017 a settembre 2018

Presso il Museo Archeologico del Teatro Romano

Piccola (sono solo 4 vetrine) ma interessantissima mostra all’interno dell’esposizione permanente del Museo Archeologico presso il Teatro Romano di Verona.
A meno di non essere esperti e appassionati del settore forse non vale un apposito viaggio per venire a visitarla ma per coloro che già avessero in programma una gita a Verona, può essere lo spunto per vedere il Museo Archeologico dopo il lungo restauro che ne ha ampliato l’area espositiva migliorandone estetica e fruibilità.

La Mostra

Una delle cose che maggiormente affascinano di una civiltà complessa e articolata come quella romana sono spesso gli aspetti più comuni della vita quotidiana non per questo meno importanti o meno studiati della storia dei grandi personaggi e dei grandi eventi. La quotidianità della vita e delle attività ci stupisce per quanto sia in fondo così simile alla nostra eppure al tempo stesso così remota.

Uno di questi aspetti è proprio quello della misurazione, tema di grande importanza in una società dove il commercio rivestiva un ruolo fondamentale. I reperti esposti sono raggruppati per sezioni tematiche:

Strumenti per pesare

contrappesi di bilancia

Contrappesi di bilancia con fattezze antopomorfe.

Le bilance in epoca romana (definite genericamente libra) erano di vario tipo: le stadere (staterae), a braccio asimettrico, piccole bilance a bracci uguali per misure di precisione (monetae o momentanae), grandi bilance simmetriche per la pesatura di grandi derrate (trutinae). Modelli di stadere romane, per la grande precisione e praticità, riprodotte e adattata a scale metriche attuali, sono rimaste in uso fino al XX secolo per quanto erano precise e pratiche. In mostra sono esposti vari reperti di provenienza veronese e non solo: piatti, catenelle, aste di misurazione, pesi di diversi materiali e contrappesi. Quest’ultimi in particolare sono di grande interesse. I contrappesi infatti erano spesso decorati finemente e assumevano varie forme antropomorfe e zoomorfe, probabilmente con funzione antimalocchio: divinità, amorini, teste di schiavi, mani, astragali, piastre incise. Venivano realizzati in bronzo e tarati con l’aggiunta di piombo fuso nell’interno cavo.

Misure di lunghezza

compasso

Il compasso era spesso utilizzato come strumento di misura.

L’unità di misura in epoca romana era il piede (pes), equivalente a 29,65 cm, a sua volta suddiviso in 4 palmi e uncia (un dodicesimo di piede). Le misure venivano effettuate con aste in bronzo su cui erano incise le varie unità di misura. Un altro strumento in mostra è un compasso, usato in passato non solo per disegnare circonferenze, ma anche per prendere misure.

La misura del valore: il denaro

Monete romane.

Monete romane.

Il denaro è il lagame che vige tra le misure di lunghezza, peso e volume e il loro valore, ed è per questo che può essere tranquillamente considerato esso stesso uno strumento di misura. Dal termine bilancia (libra) è derivato il termine lira. Nella sezione trova posto un bronzetto raffigurante Mercurio, divinità che proteggeva le transazioni commerciali, che regge in mano un sacchetto di monete. Statuetta molto comune nelle case romane.
Vi sono poi alcune monete d’argento, parte di un tesoretto ritrovato nell’Ottocento nell’Adige assieme a parte del cofanetto in bronzo che lo conteneva.
Il peso delle monete, che ne stabiliva anche il valore, era controllato da schiavi addetti chiamati nummualrii, che a fine verifica apponevano sul sacchetto un sigillo di chiusura in osso o avorio incisi (tessera nummularia) un cui esemplare è presente in mostra.

Misure di volume

Anche per le misure di capacità era necessario riferirsi a misure campione ufficiali (ponderaria) spesso poste in luoghi pubblici. In mostra sono esposti due contenitori in bronzo per liquidi che riportano incisa la misura di capacità che rappresentavano.
Vi sono due boccali con manici, a prima vista normali recipienti da tavola, che avevano però spesso anche funzione di misurazione.

La mostra rientra nel programma di approfondimento, studio e ricerca del Museo Archeologico di Verona che permette di mettere in mostra a rotazione parte del molto materiale presente nelle raccolte e che, nonostante l’ampliamento, non è possibile esporre in modo permanente. Quasi tutti gli oggetti esposti sono di prevenienza del Museo.

Visite Guidate

La visita guidata alla mostra “Le misure dei romani” è parte integrante del percorso di visita del museo archeologico di Verona e del teatro romano e può andare ad integrare un itinerario più generale alla scoperta della Verona romana o di sue tematiche specifiche. Adatta a gruppi organizzati, gite scolastiche e famiglie con ragazzi. Non esitate a contattarci per maggiori informazioni e dettagli.

Informazioni

Lunedì: 13.30 – 19.30. Da martedì a domenica: 8.30 – 19.30

L’accesso alla Mostra “Le misure dei romani” è compreso nel biglietto di ingresso al Museo Archeologico e teatro Romano:

intero: 4.50 euro. Biglietti ridotti: 3.00 / 1.00 euro.